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La 66ª Festa del Voto incontra l’apertura ufficiale della Calanca Biennale 2027

Sabato 24 ottobre 2026 l’Opera Mater Christi di Grono vivrà una giornata particolarmente significativa: alla tradizionale Festa del Voto si unirà quest’anno l’apertura ufficiale della Calanca Biennale 2027, di cui la nostra Casa sarà la sede principale.

Due momenti diversi, uniti da un filo comune: il profondo legame con il nostro territorio e, allo stesso tempo, il desiderio di aprirci alla comunità e al mondo.

Una storia che nasce il 27 ottobre 1960
La Festa del Voto affonda le proprie radici in un episodio che ha segnato la storia dell’Opera Mater Christi. Il 27 ottobre 1960, in seguito a piogge torrenziali, una grande massa di fango e macigni scese dalla montagna minacciando la struttura. Il paese si mobilitò per cercare di contenere la colata; le persone trasportabili vennero evacuate, mentre circa un centinaio di ammalati, impossibilitati a muoversi, rimasero nella Casa. In quel momento Madre Giovanna, Superiora generale, invocò l’intercessione di San Nicolao della Flüe, facendo voto di celebrare ogni anno una festa di ringraziamento e di erigere una statua in suo onore.

L’Opera Mater Christi fu risparmiata. Da allora, ogni anno, la Festa del Voto rinnova la memoria e la gratitudine per quel giorno.

A sessantasei anni di distanza, questa storia conserva una particolare attualità. Le calamità naturali che negli ultimi anni hanno colpito la Mesolcina e, più recentemente, la Calanca ci ricordano la bellezza, ma anche la fragilità del territorio nel quale viviamo. Quest’anno desideriamo quindi rinnovare la nostra preghiera a San Nicolao della Flüe, affidandogli idealmente l’intera regione Moesa e chiedendo che la sua protezione possa estendersi alle comunità della Mesolcina e della Calanca e a tutte le persone che vi abitano. Dalle nostre radici, uno sguardo verso il mondo.

Nella stessa giornata, l’Opera Mater Christi aprirà le proprie porte all’arte con l’inaugurazione ufficiale della Calanca Biennale 2027.

Le pareti esterne della nostra Casa accoglieranno 52 opere di arte grafica, selezionate nell’ambito di un concorso internazionale che ha coinvolto artisti provenienti da circa 60 Paesi, trasformando l’Opera Mater Christi in una vera e propria galleria d’arte a cielo aperto.

Da Grono, la Biennale allargherà poi i propri confini attraverso le esposizioni previste in Germania, Spagna e Cina.

Accogliere la Calanca Biennale in un Centro anziani significa per noi affermare un’idea precisa di cura: una Casa non separata dalla vita che la circonda, ma capace di accogliere persone, arte, cultura, emozioni e nuove relazioni. Perché le persone che vivono con noi continuano ad appartenere pienamente al mondo. Il 24 ottobre racconterà così ciò che desideriamo essere: una Casa profondamente radicata nel proprio territorio e, allo stesso tempo, aperta al mondo, capace di custodire la propria storia continuando a guardare al futuro.

Vi aspettiamo all’Opera Mater Christi per condividere con noi questa giornata di memoria, incontro, arte
e comunità.